mercoledì 21 febbraio 2018

Ho sognato che era la fine del mondo. E che l’unico essere umano a osservarla era Franz Kafka. Nel cielo i Titani lottavano fino alla morte. Da una panchina di ferro battuto nel parco di New York Kafka vedeva ardere la fine del mondo.

Roberto Bolano, Detective selvaggi

lunedì 19 febbraio 2018

domenica 18 febbraio 2018

Dimmi di questo posto
dentro di me
in cui c’è posto
solo per me
e il mondo.
Dimmi perché
non può restarmi
nessuno accanto.
Perché lui
non può
che mi ama tanto.
Dimmi se sono
di chi o di nessuno.
Se la terra ha un colore
oggi che ricorderò o
non serve amare
lo sguardo che si posa
sulle cose. Dimmi.
*
Adesso questa casa può invecchiare.
La tengo. So dove si accumula
la polvere. Non mi smarrisce
mi domina col suo grande
sconosciuto spazio.
(i suoi angoli i suoi
interstizi) I buchi
che non esplorerò.
(di cui mi dimentico
ora) Vedo superfici
che è mia la sua
pelle. La pulisco
la guardo la tocco.
Mi continua entra
dentro di me.

Paola Loreto, case | spogliamenti, Nino Aragno editore, 2016

M'accompagnerai, così, amico mio,
dalla piccola porta all'appendino delle stelle?
Avrò gli anni d'ogni paese dimenticato.
L'anno del capriolo stanco. La nuca trasparente.
La primavera ch'appena mi struscia. 
M'accompagnerai mentre ancora mi canteranno poesie
nelle budella? E. Danzerai. Sì, danzerai?


Dorinda Dora Di Prossimo

giovedì 15 febbraio 2018

una prigionia somiglia al paradiso
mi dicevo
mentre salivo altre scale
aprivo altre porte
se le trovavo chiuse era meglio
sentivo che agire, agitarsi
in un metro quadro
poteva bastare
ad un angelo.
(...) il dolore è questo: è errore nelle parole.

Nadia Agustoni, Il peso di pianura

mercoledì 14 febbraio 2018

ma ci pensi quante foto sono ancora
là dentro, ammucchiate senza alcun tempo
ma non hanno intenzione alcuna
di ferirci, gli zigomi vicino agli occhi
i sorrisi come cesti di frutta
il lago di ottobre
le mani intagliate nel cielo,
non guardiamole
non aggrappiamoci al parafulmine del presente.

*

sornioni.


*

voglio farti vedere
che sistemo come ti piace
mi guarderai con approvazione
sono il tuo lasciapassare
so imitare l'imperfezione solerte.

*

non posso chiederti di non mentirmi
infrangerei questo lungo gioco
che sono solo io a non tradire
ti invito in un posto
segreto ma noto
dove qualcuno mi veda
se mi dispero da sola.